Consigli
Contrastare e ridurre i disagi agli occhi
La funzione visiva, attraverso gli impulsi che giungono al cristallino, consente di ricevere e trasmettere al nervo ottico gli stimoli dall’esterno.
L’esposizione a condizioni aggressive, affiancata al trascorrere degli anni, mette sotto pressione le funzionalità dell’occhio, soggetto in modo fisiologico a una riduzione delle prestazioni funzionali per via dei radicali liberi.
Questi, implicati in processi di stress ossidativo cui sono soggette le cellule, inducono disagi e patologie che portano a una ridotta funzionalità visiva.
Rallentare i meccanismi nefasti e favorire le condizioni ottimali per il benessere degli occhi è possibile, con alcuni accorgimenti e buone abitudini.
5 cose da fare

Fare attività fisica
Il movimento fisico stimola la circolazione e il controllo del peso.
Studi clinici in questo ambito hanno confermato che l’attività fisica allontana la possibilità che si manifestino patologie tipiche di questo distretto e problemi correlati che agiscono sulla vista in modo indiretto, come il diabete, l’ipertensione e il colesterolo.

Indossare spesso gli occhiali da sole
La luminosità intensa sottopone l’occhio a una condizione di aggressività, che può causare danni alla funzionalità visiva. Proteggersi con lenti adatte, da indossare ogni volta che risulti necessario, è una buona abitudine per evitare questi episodi nocivi nelle giornate di sole.

Alimentazione
Una dieta sana e variegata, che apporti le Vitamine A ed E, contenute in particolare nelle carote, nella frutta secca e nei semi, e includa gli alimenti ricchi di Omega 3, come il pesce, fornisce tutti i nutrienti necessari per favorire la funzionalità visiva e contrastare le patologie e i disagi correlati agli occhi.

Illuminazione a lavoro
È importante accertarsi di avere una luminosità dell’ambiente idonea, che non sia carente né eccessiva; l’ideale è favorire o ricreare la luce naturale, utilizzando delle lampade a Led o a basso consumo calde, che illuminino dall’alto.
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Andare dall’oculista
Anche se si tende a voler rimandare, una visita di controllo periodica ogni due anni, è fondamentale, anche in assenza di sintomi evidenti, per intervenire con il necessario anticipo su eventuali disfunzioni.
5 cose da non fare

Utilizzare lo smartphone al buio
L’abitudine di puntare la sveglia, dare un’occhiata ai Social e leggere le ultime notizie a tarda notte o alle prime luci dell’alba è nocivo per la vista, soprattutto se lo si fa al buio. Bisognerebbe cercare di evitarla, soprattutto per non compromettere la percezione visiva..

Strofinarsi gli occhi
Toccarsi gli occhi quando si avverte pesantezza o fastidio è un’abitudine da evitare, per quanto difficile, poiché, oltre al rischio di infezioni causate da virus e batteri, potrebbe danneggiare i vasi sanguigni delle palpebre.

Utilizzare cosmetici oltre la data di scadenza
Spesso si tende ad utilizzare trucchi e cosmetici fino ad esaurimento, andando ben oltre la data di scadenza indicata sul prodotto, che nel caso non compaia si attesta ai due anni e mezzo. Questa prassi può provocare irritazioni o infezioni, anche a causa dell’utilizzo di strumenti di applicazione che non vengono puliti regolarmente.

Fumare
Soprattutto per chi desidera una vista impeccabile, è importante evitare le sigarette.
Diversi studi ne hanno confermato la correlazione con i processi degenerativi legati alla cataratta e alla degenerazione maculare.

Bere bevande alcoliche
L’abitudine di bere, soprattutto super alcolici, può causare problemi alla funzione oculare, individuabili nel breve termine con la secchezza e la difficoltà di percezione al buio, nel lungo termine, se il consumo è elevato, con una maggiore probabilità di sviluppare patologie importanti a carico dell’occhio.

